Come Funziona La Tecnologia alla Base Dei Google Glass e Cosa Li Rende Speciali

Boy with magic wand in

Arthur C. Clarke ha affermato che “Qualsiasi tecnologia estremamente avanzata non è diversa dalla magia.” Se questo è vero Google deve avere alle sue dipendenze molti maghi e streghe. Google ha speso anni per introdurre tecnologie sempre più avanzate e molte delle idee iniziali stanno ora venendo finalmente alla luce. Prodotti come automobili a guida autonoma sono quasi pronti e spero presto lo sia anche una piattaforma di sensori intelligenti che Google ha aiutato a finanziare. Di tutti, il prodotto che ho atteso con più ansia è comunque il Google Glass. Questi occhiali hanno ispirato tantissime persone nel 2012 e nel 2013 facendoci apprezzare un mondo dove Internet, con tutto il suo splendore, era disponibile, letteralmente, in un batter d’occhio. Questo sogno può ora diventare realtà dopo l’annuncio di Google che i suoi occhiali Google Glass sono tornati con un’edizione Enterprise (Glass EE). Andiamo a dare un’occhiata a come funzionava la prima versione di questo prodotto e quali componenti includeva. Fatto questo potremo avere un’idea più precisa di cosa aspettarci dai nuovi Glass EE.

Come funzionano

Una delle caratteristiche migliori dei Google Glass è la semplicità. La prima volta che li ho visti ho pensato davvero che ci fosse dietro qualcosa di magico. Dopo averli ispezionati mi sono reso conto che in realtà gli ingegneri di Google sono persone in carne e ossa come tutti noi. Questi occhiali utilizzano in modo intelligente un prisma e un sistema di proiezione per veicolare con un raggio le informazioni direttamente nell’occhio. Queste informazioni venivano raccolte ed elaborate da un minuscolo computer, e dai suoi chip, montato nelle aste degli occhiali. 

La cosa che ho trovato misteriosa la prima volte che ho visto i Google Glass era come potevano essere in grado di mostrare immagini. Gli altri occhiali intelligenti sono dotati di uno schermo che è posto direttamente di fronte all’occhio, per cui è subito chiaro dove appare l’immagine. I Google Glass, invece, hanno solo un piccolo prisma montato lateralmente rispetto all'occhio. Quello che accade è che l’occhiale di Google utilizza un piccolo proiettore per produrre le immagini e il prisma le invia all’interno dell’occhio. È un sistema estremamente ingegnoso che non ostruisce la visuale dell’utente e gli consente comunque di vedere l’interfaccia. Prodotti meno innovativi hanno semplicemente l’aspetto di occhiali da sole con piccoli schermi aggiunti; indossare sempre occhiali da sole, anche all’interno, è sempre malvisto. Grazie a questo prisma con proiettore i Google Glass hanno un aspetto che li differenzia totalmente dalla concorrenza.  

Il resto dell’occhiale è molto simile ad altri sistemi integrati, eccetto che per la forma. Utilizza una batteria per alimentare un microprocessore, un touchpad, sensori, un microfono, uno speaker a vibrazione e una videocamera. La videocamera può essere utilizzata per scattare foto o per registrare video. Il microfono può essere impiegato per dettare testo o impartire comandi vocali, mentre il touchpad fornisce la possibilità di avere una navigazione tattile. 

 

Man wearing Google Glass
I Google Glass in azione. Crediti editoriali: Frederic Legrand - COMEO / Shutterstock.com 

Componenti dei Google Glass originali

Per avere un’idea di base dei componenti dei nuovi Glass EE andiamo ad esaminare prima cosa era incluso nel modello originale. Andrò ad analizzare solo gli elementi principali ma i  dettagli completi sono disponibili su Internet.

  • Processore - Gli occhiali utilizzano il chip OMAP4430 della TI, progettato per applicazioni mobili.

  • Display - Questo dispositivo può proiettare immagini ad una risoluzione di 640x360 con uno schermo delle dimensioni di una monetina.

  • Batteria - Per alimentare il dispositivo Google utilizza una batteria ai polimeri di litio con una capacità stimata di 570 mAh. 

  • Memoria - L'occhiale ha una memoria sorprendentemente elevata per dispositivi di questo tipo con 16 GB NAND e 1 GB SDRAM.

  • Camera - Per mostrare agli altri cosa i vostri occhi vedono, una videocamera permette di scattare foto a 5 MP e registrare video a 720p.

 

Building with Intel logo on it
Google dovrebbe utilizzare un nuovo processore Atom a basso consumo per i Glass EE. Crediti editoriali: StockStudio / Shutterstock.com

Componenti dei Glass EE

Questi componenti, che nel 2012 avevano fatto gridare al miracolo, dovranno essere sostanzialmente migliorati da Google per rimanere al passo con la tecnologia. Questo è esattamente quello che l’azienda ha intenzione di fare e siamo in possesso di alcune informazioni a riguardo.

  • Processore - Per i nuovi Glass EE Google ha in programma di utilizzare uno dei processori Atom di Intel. Non siamo sicuri di quale verrà scelto ma certamente sarà potente a sufficienza per eseguire app, fare lo streaming di video ed eseguire tutto quello che fanno i processori più potenti.

  • Display - Le voci indicano che il nuovo modello sarà dotato di un prisma più grande. La risoluzione, tuttavia, dovrebbe rimanere la stessa, ovvero 640x360.

  • Batteria - Le batterie hanno fatto notevoli passi in avanti dal 2012, specialmente quelle al litio fosfato di ferro. Non è chiaro quale tipo di batteria verrà effettivamente usata ma la capacità dovrebbe aumentare a 780 mAh.

  • Memoria- La quantità di memoria dei Glass EE verrà raddoppiata, il che si traduce in 32 GB di spazio di archiviazione e 2 GB di RAM. 

  • Videocamera - Sarà possibile documentare il proprio lavoro con una risoluzione maggiore grazie alla nuova videocamera da 8 MP

  • Altro - Ci sono anche altri miglioramenti in arrivo per la nuova versione degli occhiali. Questo nuovo modello dovrebbe utilizzare dei normali speaker anziché quelli a vibrazione. Inoltre supporterà il WiFi a doppia banda a 2,4 GHz e 5 GHz. Verranno anche migliorate le funzionalità Bluetooth con la possibilità di avere connessioni multiple. Un altro cambiamento importante sarà design ripiegabile, cosa che li renderà più simili ad un paio di occhiali tradizionali.

Tutti questi potenziali upgrade rendono i Glass EE un prodotto elettrizzante. I Google Glass sono un prodotto già ampiamente testato che viene utilizzato in varie aziende per migliorare la produttività. Se spiegate al vostro capo come funzionano questi occhiali probabilmente inizieranno ad essere percepiti più come un fantastico strumento per ufficio che un qualcosa di misterioso. Magari poi il vostro capo ne acquisterà qualcuno per l’ufficio lui stesso. 

Spero che anche voi, come me, non vediate l’ora di mettere le mani su questa versione, nuova e migliorata, degli occhiali Google.

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