Tre Stupidi Dispositivi dell’Internet delle Cose che Utilizzano Fantastici PCB

CIRCUITSTUDIO

Terminator 2 è uno dei miei film preferiti. Nessun altro potrebbe mai interpretare un robot così figo come Arnold Schwarzenegger. Anche se per quanto ho amato Terminator 2, non avrei mai voluto che diventasse la realtà. Con l’avvento dell’Internet delle Cose (IoT), Skynet sembra essere sempre più fattibile. A miliardi di strumenti che utilizziamo quotidianamente viene dato l’appellativo “intelligente”. Mi conforta però il fatto che gran parte di questi dispositivi “smart” siano tanto inutili da non arrivare mai a conquistare il mondo. Eccovi allora 3 dispositivi equipaggiati di PCB del livello di Skynet ma che sarebbe meglio se rimanessero “stupidi”. Tra questi: HAPIfork, le calze smart Sensoria, e lo spremiagrumi Juicero.

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HAPIfork in tutta la sua gloria. Crediti: l’Utente Flickr David Berkowitz

HAPIfork

HAPIfork mi rende più triste di quanto mi renda felice. È una forchetta che cerca di aiutarvi a perdere peso regolando la vostra velocità mentre mangiate. Vi potreste chiedere come funziona. Sfrutta un accelerometro (MEMS a 3 assi) per capire quanto rapidamente state mangiando. Nel caso in cui stiate mangiando troppo velocemente, la forchetta inizia a vibrare per avvertirvi di andare più piano. Forse sarebbe più utile insegnare alle persone un po’ di autocontrollo piuttosto che trattarle come se fossero dei cani. Ma cosa posso saperne io che sono un ingegnere, e non un dietologo.

Solo visitando il loro sito web possiamo capire quanto HAPIfork si stia impegnando nello sviluppo di questa forchetta “smart”. HAPIfork è tra l’altro l’unico dei prodotti di cui vogliamo parlarvi che vi fornisce un manuale scaricabile dal loro sito. È proprio grazie a questo manuale che ho scoperto il loro utilizzo di un accelerometro MEMS a 3 assi. Eccovi ora tutti gli altri componenti che dicono di aver incluso nella forchetta:

  • “Sensore Capacitativo”. Penso che intendessero sensore capacitivo, per capire quando state afferrando la forchetta.

  • Connettore Micro-USB.

  • Accelerometro MEMS a 3 assi per capire se state mangiando e non vi state trafiggendo la mano. Testuali parole: “e non state accidentalmente toccando la forchetta con l’altra mano o coltello”.

  • Modulo di vibrazione per azionare la risposta pavloviana.

  • Un chip Bluetooth per tenere traccia del tempo che impiegate a mangiare.

  • Una batteria agli ioni di litio di 150 mAh che dura due settimane con una ricarica di un’ora.

  • Memoria di massa per memorizzare fino a due settimane di dati.

  • Processore ARM® Cortex®-M0, il microprocessore AMR più piccolo in circolazione

Per quanto l’idea di una forchetta “smart” mi lascia un cattivo cattivo sapore in bocca, mi trovo ad ammettere che il suo PCB è davvero delizioso. La sua batteria riesce a durare due settimane, durante le quali riesce ad immagazzinare i dati sui pasti nella sua memoria interna, oppure può inviarli al vostro telefono via Bluetooth. Sono riusciti ad incastrare tutti questi chip nell’impugnatura di una forchetta. Un grande passo in avanti da parte di HAPIfork è il fatto che ora è persino waterproof. Per ora è giudicata come IPX4, ovvero antispruzzo. Significa che per poterla pulire come si deve, è ancora necessario rimuoverne i componenti elettrici. E se dovesse cadervi nella zuppa o in una ciotola d’acqua, dovrete acquistare una HAPIfork nuova a $99. Se avete dei dubbi sull’utilità di questa forchetta, aspettate solo di scoprire quali sono i prossimi dispositivi.

 

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Magari un Giorno Parleremo con le Nostre Calze

Calzini Smart Sensoria 

Il solo nome di questo prodotto dovrebbe dissuadere chiunque dal produrlo. I calzini non sono altro che un indumento per ricoprire i nostri piedi, non sono stati pensati per essere intelligenti. Detto questo, sono abbastanza stupito che Sensoria sia riuscita effettivamente a connettere un chip ad un calzino. L’obiettivo di questo calzino smart è quello di ridurre i danni ai piedi durante una corsa, raccogliendo diversi dati durante la corsa stessa. Principalmente raccolgono dati sul ritmo del vostro passo, su come appoggiate i piedi e sulla forza della vostra corsa. Forse l’NSA ha persino intenzioni di includerci un chip GPS per monitorare la vostra posizione ogni volta che volete correre. Personalmente non corro, quindi mi sento già al sicuro.

Per quanto odi l’idea, non posso non essere impressionato dinanzi all’ingenuità e alla dedizione con cui hanno lavorato per produrre questi calzini. I calzini Sensoria hanno 3 sensori completamente flessibili cuciti sulla parte inferiore di ogni calzino. Possiamo definirli i pionieri della progettazione di circuiti flessibili necessari al futuro dell’elettronica indossabile. I sensori trasmettono i dati ad un connettore sulla caviglia tramite una “fibra conduttiva”. Sebbene questa “fibra conduttiva” sia proprietaria, scommetto che non è altro che rame intrecciato in una sorta di tessuto. Il PCB si trova dentro una specie di cavigliera, che riceve i dati dai sensori attraverso una porta magnetica sulla caviglia. Tutto quello che dovete fare è caricare la cavigliera ( 6 ore di autonomia ), indossarla sulla vostra caviglia, metterci sopra il calzino (fashion!) e connettere il vostro telefono via Bluetooth. Infine correre.

Sensoria sembra voler sviluppare un chip per l’abbigliamento general purpose da utilizzare nel resto della loro linea di abbigliamento “smart”. A quanto pare, è possibile comprare un kit per sviluppatori di questo modulo. Sembra proprio che Sensoria sia intenzionata a proseguire nello sviluppo di questa tecnologia con i suoi sensori e chip proprietari.

Spremiagrumi Juicero

Potreste aver già letto da qualche parte dello spremiagrumi Juicero. Tutti ne parlano come se fosse qualcosa di inutile, e per una buona ragione. Juicero produce il succo spremendo delle bustine proprietarie con della frutta e verdura pre-triturata. Il fatto è che queste bustine possono essere anche spremute a mano per estrarne il succo. Dal momento che Juicero non spreme direttamente la frutta, mi permetto di definirlo uno strizzatore. Questo strizzatore ha raccolto più di 100 milioni di dollari di capitale per il suo sviluppo. Con tutti quei soldi hanno assemblato una pressa incredibilmente complessa e connessa. Il loro prezzo di vendita è ora di $399.

Il Juicero usa un motore elettrico ed un sistema di ingranaggi per pressare le bustine con una forza pari a 4 tonnellate. Il motore elettronico è alimentato da un alimentatore fatto su misura. Questo alimentatore si trova vicino alla PCB, che può vantare un chip WiFi, un sensore ottico, dei Led, ed altro ancora (la lista completa la trovate qui). Il cervello del Juicero è un processore  ARM STM32F407. Si tratta di un chip altamente performante, con diversi canali per le periferiche e una memoria flash incorporata.

Sembra proprio che vi sia stata dedicata una impressionante quantità di tempo nella progettazione di Juicero. La pressa necessita di un telaio in alluminio lavorato, mentre i gusci di plastica sono tutti in plastica stampata a iniezione. Juicero ha raggiunto l’attenzione ai dettagli di Apple nel suo tentativo di creare lo spremiagrumi perfetto. Purtroppo non credo che più di tanti hipsters abbiano intenzione di camminare per strada con questo dispositivo negli zaini. Per quanto mi riguarda, questo Juicero è il re dei dispositivi IoT stupidi ma con PCBs intelligentissime.

L’Internet delle Cose ha portato gli ingegneri di PCB a portare i loro progetti ad un livello sempre più alto. Che siano piccoli PCB da includere  nell’impugnatura di una forchetta, oppure dei sensori o chip flessibili nei calzini, riusciamo a vedere che il futuro dei PCB si sta rivolgendo verso l’IoT. Se i film di Terminator sono gli indicatori delle tecnologie future, il terminator liquid T-1000 prevede sicuramente che avremo modo di vedere persino dei progetti PCB liquidi – mi auguro di non doverci mai lavorare! Se solo ci fossero dei prodotti all’altezza delle performance di questi fantastici PCB...

Se state progettando la prossima forchetta o calzino smart, avrete bisogno di un software. CircuitStudio® sta cercando di espandere il software di progettazione di PCB proprio come tu stai cercando di migliorare nella sua progettazione. Mi sembra una combinazione perfetta. Un unico appunto: non mettetevi a progettare PCB per dei robot che potrebbero ucciderci tutti.

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Considera il tuo dispositivo, terminato. Crediti editoriali: Usa-Pyon / Shutterstock.com

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